A Prahova, decine d’imprese con capitale italiano considerate “affidabili”

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Secondo uno studio recente, Prahova si trova nella top 10 del paese per numero di imprese considerate “affidabili”, e le informazioni rilevano come queste rappresentino essenzialmente il motore economico di ciascuna contea. I dati mostrano che questa categoria d’imprese non è soltanto romena poiché, su un totale di oltre 2000, alcune decine hanno capitale italiano o romeno-italiano.

Con oltre due mila imprese nella classifica delle compagnie considerate “affidabili”, la contea di Prahova si trova al settimo posto in una top realizzata a livello nazionale, da CreditInfo, compagnia specializzata nella fornitura di prodotti e servizi di management del rischio commerciale. Le 2.274 società della contea di Prahova incluse nella categoria menzionata, rappresentano il 5,16% delle 44.047 imprese registrate nella contea, di gran lunga superiore alla media registrata in Romania, del 4%. Per essere considerate “affidabili”, queste compagnie devono avere uno storico di pagamento positivo, almeno due anni di presenza sul mercato, non avere alcun debito verso lo stato, devono aver registrato profitto nell’ultimo anno e una cifra d’affari di oltre 100.000 ron. Secondo le informazioni richieste in questo senso dai rappresentanti CreditInfo, abbiamo saputo che: “Nella contea Prahova, con le sue 2.274 compagnie che raggiungono nel 2016 i criteri di certificazione Strongest in Romania, 25 società hanno capitale italiano o romeno-italiano”. Menzionando che la lista delle imprese considerate “affidabili” non può essere svelata, la compagnia che ha realizzato lo studio ci ha offerto la situazione per contee delle società a capitale italiano incluse in questa classifica. Concretamente, a Bucarest sono considerate “affidabili” 211 imprese, a Timis – 182 imprese, Bihor – 115, Cluj – 96, Arad – 84, Ilfov – 47, Arges – 38, Alba – 34, Mures – 30, Bacau e Brasov – 29 ciascuna, Hunedoara – 26, Sibiu – 25, Dolj – 24, Maramures – 22, Iasi – 21, Buzau – 18, Bistrita-Nasaud e Neamt – 17 ciascuna, Satu Mare e Salaj – 15 ciascuna, Valcea – 13, Braila, Suceava e Galati – 11 ciascuna, Caras-Severin, Constanta e Olt – 10 ciascuna, Botosani e Mehedinţi – 9 ciascuna, Vrancea – 7, Dambovita e Tulcea – 6 ciascuna, Gorj e Vaslui – 5 ciascuna, Teleorman – 4, Giurgiu e Harghita – 3 ciascuna, Calarasi e Covasna – 2 imprese ciascuna.

Alla domanda su quali siano i criteri da rispettare perché le imprese con capitale italiano a livello nazionale, quindi anche a Prahova, possano essere incluse nella categoria delle compagnie considerate “affidabili”, i rappresentanti della compagnia CreditInfo hanno risposto: “Consegnare questo certificato presuppone il raggiungimento di stretti standard di qualità CreditInfo, requisiti professionali e analisi approfondite. Questi includono: credito punteggio a basso o medio rischio; anzianità di minimo due anni della compagnia sul mercato; per quanto riguarda la cifra d’affari, questa dev’essere maggiore di 100.000 lei negli ultimi due anni finanziari; l’utile netto dev’essere positivo negli ultimi due anni finanziari; la redditività del capitale dev’essere superiore al 15%, la compagnia non deve avere debiti con lo stato e deve avere uno storico di pagamento positivo”. Inoltre, i criteri summenzionati sono stati utilizzati a livello nazionale anche per stabilire le compagnie più redditizie. “Abbiamo utilizzato dati provenienti da fonti pubbliche e ufficiali, come il Ministero delle Finanze e il Registro delle Imprese. Sono state verificate tutte le compagnie della Romania, cioè 1,4 milioni di entità. Le imprese del gruppo selezionato del 4% costituiscono il motore dell’economia romena, un’economia che registra quest’anno la crescita più veloce dell’Europa Centrale e del Sud-Est, il cui utile rappresenta il 92% dell’utile complessivo ottenuto dalle compagnie della Romania. La cifra d’affari complessiva di queste imprese rappresenta il 41% della cifra d’affari registrata da tutte le compagnie del paese. Inoltre, un dipendente su tre (33%) lavora presso queste compagnie”, ha dichiarato Aurimas Kacinskas, general manager CreditInfo.

Inoltre, lo studio fa notare come l’industria manifatturiera (nel valore di 14,28 miliardi di lei), il commercio (12,63 miliardi di lei), le istituzioni finanziarie (5,43 miliardi di lei), i trasporti (4,47 miliardi di lei), le costruzioni e il mercato immobiliare (4,39 miliardi di lei) sono i settori più redditizi della Romania. Secondo la fonte citata, un’impresa redditizia su cinque si trova a Bucarest (14.164 imprese – 20,24%), dove è registrata anche la maggior parte delle imprese della Romania (266.635 imprese). Seguono Cluj (4,019 imprese – 5,74%), Timis (3,307 imprese – 4,73%), Brasov (2.675 imprese – 3,82%) e Constanta (2.576 imprese – 3,68%). D’altra parte, le contee di Mehedinti (336 imprese – 0,48%), Giurgiu (442 – 0,63%) e Teleorman (505 – 0,72%) hanno il minor numero di imprese redditizie della Romania.

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